Come creare il tuo primo impasto con My Dough
Dal primo impasto al secondo tentativo: ingredienti, timeline, bozze, programmazione, timer e Diario spiegati passo passo con My Dough.
Una ricetta può dirti quanta farina usare, quanta acqua aggiungere e quanto dovrebbe durare la lievitazione.
Quando inizi davvero a impastare, però, le domande diventano altre: quando devo iniziare? Qual è il prossimo passaggio? Dove salvo quello che sto facendo? E se l'impasto viene bene, come faccio a rifarlo senza ricominciare tutto da capo?
My Dough nasce proprio per collegare questi momenti.
In questa guida vediamo passo passo come creare il tuo primo impasto, decidere se iniziarlo subito, programmarlo per più tardi o lasciarlo in bozza e, alla fine, come usare ciò che hai creato per rendere molto più veloce il secondo tentativo.

1. Crea un nuovo impasto
Per conservare le prove nel Diario, accedi al tuo account. Dalla home scegli Qualcosa di nuovo, seleziona un profilo con Crea da questo profilo, assegna un nome e premi Crea pagina del Diario. La pagina nasce in bozza, con ingredienti e tempi già collegati.
Apri il Planner per definire la formula: qui trasformi percentuali e quantità in una ricetta concreta. Dalla home puoi ritrovare la bozza con Continua; dal Planner, Apri la Pagina ti riporta al Diario.
Puoi partire da un profilo già disponibile oppure costruire il tuo impasto modificando i singoli parametri.
L'idea è semplice: prima definiamo cosa vuoi preparare, poi organizziamo come farlo.

2. Imposta gli ingredienti
Nel Planner puoi inserire le informazioni principali del tuo impasto, come:
quantità totale di farina;
idratazione;
percentuale di starter o lievito madre;
sale;
eventuale olio;
mix di farine;
altri ingredienti personalizzati.
Man mano che modifichi i valori, My Dough calcola le quantità da utilizzare.
Non devi quindi rifare i conti ogni volta che vuoi preparare più o meno impasto: puoi cambiare la quantità di farina o la formula e ottenere subito le nuove dosi.
Se utilizzi farine diverse, puoi anche costruire il tuo mix e indicare la percentuale di ciascuna. Premi Aggiorna Diario per conservare le modifiche nella pagina su cui stai lavorando.

Non devi trovare la formula perfetta
Soprattutto al primo utilizzo, non serve cercare di impostare ogni parametro alla perfezione.
Puoi partire da una formula che conosci già, da una ricetta che utilizzi abitualmente oppure da uno dei profili disponibili in My Dough.
La parte interessante arriva dopo: una volta completato l'impasto, avrai una base reale da cui partire per il tentativo successivo.
3. Costruisci la timeline
Una ricetta non è soltanto una lista di ingredienti.
Ci sono momenti diversi da organizzare: impasto, riposo, pieghe, fermentazione, formatura, frigo, appretto, cottura.
Per questo, dopo aver definito la formula, apri Tempi e organizza la Timeline dell’impasto.
La Timeline divide il processo in step e ti permette di vedere in modo più chiaro cosa dovrai fare e in quale ordine.
Puoi partire da una Timeline già pronta e modificarla oppure usare Carica una timeline per riprendere un modello salvato. Regola durate e passaggi, poi premi Aggiorna Diario. Il profilo Pane base mostrato qui comprende riposo iniziale, pieghe e fermentazione in massa: aggiungi gli altri passaggi, come formatura e cottura, se vuoi includerli nel piano.

Ogni step rappresenta una parte del processo. In questo modo non devi continuare a tornare alla ricetta per ricordarti cosa viene dopo.
La ricetta descrive cosa stai preparando.
La Timeline descrive come lo preparerai.
4. Decidi quando fare l'impasto
A questo punto hai costruito la base del tuo impasto: ingredienti e processo.
Ora devi decidere cosa farne.
My Dough ti permette di gestire l'impasto in modi diversi, a seconda di quanto sei pronto a partire.
Lasciarlo in bozza
Se stai ancora sistemando la ricetta o vuoi semplicemente preparare tutto in anticipo, puoi lasciare l'impasto in Bozza.
È utile, per esempio, se stai pianificando il pane per il weekend ma non hai ancora deciso esattamente quando iniziare.
La bozza conserva il lavoro che hai già fatto senza obbligarti a partire subito.

Puoi quindi tornare più tardi, modificare quantità, ingredienti o Timeline e decidere solo allora come procedere.
Programmarlo
Puoi programmare l’impasto dalla sua pagina con Programma, oppure da Tempi con Programma per dopo. Il pannello di Tempi usa la pianificazione a ritroso: inserisci giorno e ora di fine del piano e My Dough calcola l’inizio stimato sottraendo la durata degli step. Controlla il riepilogo e conferma con Programma questa entry.
In questo modo la formula e la Timeline smettono di essere soltanto una preparazione e diventano un piano collegato a un momento preciso.
È particolarmente utile quando devi organizzare il pane intorno alla tua giornata.
Per esempio:
“Voglio terminare questi passaggi sabato mattina.”
Se vuoi pianificare fino alla cottura, includila prima nella Timeline: l’orario finale riguarda sempre l’ultimo step presente.
Invece di tenere tutti gli orari a mente, puoi usare la Timeline per costruire il percorso.

Avviarlo subito
Se hai già gli ingredienti davanti e sei pronto a impastare, premi Avvia dalla pagina in bozza oppure Avvia ora da Tempi.
Da questo momento My Dough diventa la tua guida operativa durante la lavorazione.
Non stai più preparando una ricetta: hai iniziato una sessione reale.

5. Segui l'impasto passo passo
Una volta avviato, puoi seguire gli step della Timeline mentre lavori.
Qui entra in gioco uno degli aspetti più pratici di My Dough: non devi continuamente ricordarti a che punto eri o calcolare quando finirà il prossimo riposo.
La Timeline ti mostra il percorso e i Timer possono aiutarti a seguire i passaggi temporizzati.
Hai quindi sempre una risposta alla domanda:
“Cosa devo fare adesso?”

Puoi avanzare attraverso i diversi momenti della lavorazione fino ad arrivare alla fine della sessione.
I tempi restano però un riferimento, non qualcosa da seguire alla cieca.
Il tuo impasto continua a essere qualcosa da osservare: crescita, struttura, presenza di gas, consistenza e comportamento possono dirti molto più di un semplice conto alla rovescia.
My Dough serve a non perdere il filo del processo, non a toglierti il controllo.
6. Completa l'impasto e salvalo nel Diario
Quando hai terminato la sessione, usa Concludi impasto: la pagina del Diario passa allo stato Completata.
È qui che il percorso acquista memoria.
Il Diario conserva ciò che hai realmente utilizzato durante quella prova: la formula dell'impasto e la Timeline associate alla sessione.
Puoi così tornare in futuro a vedere cosa avevi fatto senza affidarti alla memoria o a screenshot sparsi sul telefono.

A seconda delle informazioni che vuoi conservare, puoi aggiungere anche note e altri dettagli sul risultato.
L'obiettivo non è creare un archivio perfetto.
È poter rispondere, tra qualche settimana, a domande come:
“Quella pagnotta che era venuta bene, quanta acqua aveva?”
“Avevo fatto tre pieghe o quattro?”
“Quanto avevo lasciato l'impasto in frigo?”
Ogni impasto completato diventa così un punto di partenza per il successivo.
7. Il secondo impasto è molto più veloce
Il vero vantaggio di questo sistema si vede quando torni a fare lo stesso pane una seconda volta.
La prima volta hai dovuto costruire il processo.
La seconda puoi riutilizzare ciò che hai già creato.
Invece di reinserire ogni ingrediente e ricostruire tutti gli step, puoi partire da una prova precedente con Crea nuova entry. Puoi anche conservare modelli separati: Crea ricetta e Crea timeline nel Diario portano i rispettivi dati nel Planner o in Tempi, dove puoi rifinirli e salvarli come modello. Dalla raccolta Ricette, Usa come base nell’impasto corrente carica il modello selezionato; scegli la Timeline desiderata dalla sua raccolta.

A quel punto hai una base già pronta:
formula → Timeline → nuovo impasto.
Puoi replicarla identica oppure modificarne solo una parte.
Per esempio, potresti:
aumentare leggermente l'idratazione;
cambiare una farina;
usare più o meno starter;
modificare uno dei tempi;
aggiungere o togliere uno step;
cambiare l'orario in cui vuoi iniziare.
Il resto del setup rimane disponibile.
8. Cambia una cosa, non ricominciare da zero
Questo è uno dei principi più importanti dietro My Dough.
Ogni volta che fai un impasto non stai soltanto producendo del pane: stai raccogliendo informazioni sul tuo modo di panificare.
Se il primo tentativo è andato bene, puoi conservarlo e ripeterlo.
Se vuoi migliorarlo, puoi partire da quella stessa base e cambiare una variabile.
In questo modo il secondo tentativo non nasce da una ricetta generica trovata online, ma da ciò che hai realmente fatto nella tua cucina.
Ed è proprio qui che il Diario diventa qualcosa di più di un archivio.
Diventa la memoria del tuo metodo.
Dal primo al secondo impasto
Riassumendo, il flusso completo è questo:
Crea l'impasto → imposta gli ingredienti → scegli la Timeline → lascialo in bozza, programmalo o avvialo → segui gli step → completalo → salvalo → usalo come base per il prossimo.
La prima volta costruisci il processo.
Dalla seconda inizi a riutilizzarlo.
E dopo qualche impasto, My Dough comincia a diventare uno spazio in cui ricette, tempi e risultati non sono più informazioni separate, ma parti dello stesso percorso.
Non devi ricordare tutto.
Devi solo continuare a impastare, osservare e conservare quello che impari.
